La poesia del giorno: Ha smesso di parlare il boschetto dorato di Sergej Aleksandrovič Esenin
Ha smesso di parlare il boschetto dorato con l’allegra lingua delle betulle e le gru, volando mestamente, ormai di nessuno hanno compassione. Compatire chi? Ognuno al mondo è un pellegrino se ne andrà, passerà e di nuovo abbandonerà la casa. Sogna tutti quelli che se ne sono andati la canapaia con la grande luna sull’azzurro […]
La poesia del giorno: Ognuno ha una favola dentro di Pablo Neruda
Ognuno ha una favola dentro Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti. Pablo Neruda
Questo immenso non sapere di Chandra Candiani
Questo libro sono pensieri sparsi, dedicati alla natura, agli animali, a tutto ciò che è legato alla Terra e alla sua spiritualità. Ci dice che bisogna esercitarci a meravigliarsi di ogni cosa, a guardare ogni cosa come fosse la prima volta, come un essere ignoto: Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto […]
L’anima in fiamme di Marina Cvetaeva
Per la prima volta recensisco un libro senza averlo finito di leggere, ma si tratta di una raccolta di poesie, “L’anima in fiamme” di Marina Cvetaeva, e un libro così non si termina mai. Innanzitutto va fatto un complimento alla piccola casa editrice “Acquaviva delle Fonti” e al suo creativo editore, la cui vena artistica […]
La poesia del giorno: Nella bella penombra di André Breton
Nella bella penombra Nella bella penombra del 1934 L’aria era una splendida rosa color triglia E la foresta quando mi preparavo ad entrarci Cominciava con un albero dalle foglie fatte di cartine di sigarette Perché ti attendevo E perché se te ne vieni con me Da qualsiasi parte La tua bocca è volentieri il niello […]
La poesia del giorno: Cade una foglia di Grazia Deledda
Cade una foglia Cade una foglia che pare tinta di sole, che nel cadere ha l’iridescenza di una farfalla; ma appena giunta a terra si confonde con l’ombra, già morta. Grazia Deledda Dipinto, Ferdinand Hodler
La poesia del giorno: Il nome dei gatti di Thomas Stearns Eliot
Il nome dei gatti. E’ una faccenda difficile mettere il nome ai gatti; niente che abbia a che vedere, infatti, con i soliti giochi di fine settimana. Potete anche pensare a prima vista, che io sia matto come un cappellaio, eppure, a conti fatti, vi assicuro che un gatto deve avere in lista, TRE NOMI […]
La poesia del giorno: Dicembre: A Elise di William Faulkner
Dicembre: A Elise Dove si è involata la primavera che insieme conoscemmo? Spogli sono i rami dello scorso anno; ma uno dei tuoi diti io l’ho visto posarsi sui rigori dell’inverno e mondarli della pioggia, e farli miti. Se solo dall’albero del sonno le brune foglie dolenti, se il rimpianto andasse a fondo con la […]
La poesia del giorno: Il tuo sorriso di Pablo Neruda
Il tuo sorriso Toglimi il pane, se vuoi,toglimi l’aria, manon togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa,la lancia che sgrani,l’acqua che d’improvvisoscoppia nella tua gioia,la repentina ondad’argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e tornocon gli occhi stanchi,a volte, d’aver vistola terra che non cambia,ma entrando il tuo sorrisosale al cielo cercandomied […]
La poesia del giorno: Soldati di Giuseppe Ungaretti
Soldati Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie Giuseppe Ungaretti