La poesia del giorno: Le tre grazie di Ugo Foscolo
“Da Le tre grazie” Alle Grazie immortali le tre di Citerea figlie gemelle è sacro il tempio, e son d’Amor sorelle; nate il dì che a’ mortali beltà ingegno virtù concesse Giove, onde perpetue sempre e sempre nuove le tre doti celesti e più lodate e più modeste ognora le Dee serbino al mondo. […]
La poesia del giorno: La solitudine di Eugenio Montale
La solitudine Se mi allontano due giorni i piccioni che beccano sul davanzale entrano in agitazione secondo i loro obblighi corporativi. Al mio ritorno l’ordine si rifà con supplemento di briciole e disappunto del merlo che fa la spola tra il venerato dirimpettaio e me. A COSI’ POCO E’ RIDOTTA LA MIA FAMIGLIA. E c’è […]
La poesia del giorno: Già mi parla l’autunno di Sandro Penna
Già mi parla l’autunno Già mi parla l’autunno. Al davanzale buio, tacendo, ascolto i miei pensieri piegarsi sotto il vento occidentale che scroscia sulle foglie dei miei neri alberi solo vivi nella notte. Poi mi chiudo nel letto. E mi saluta il canto di un ragazzo che la notte, immite, alleva: la vita non muta. […]
La poesia del giorno: L’incontro di Katherine Mansfield
L’incontro Cominciammo a parlare – ci guardammo; poi distogliemmo gli occhi – le lacrime premevano alle ciglia ma piangere non potevo – volevo prenderti per mano ma la mano tremava. Tu continuavi a fare il conto dei giorni che mancavano al prossimo incontro ma sapevamo in cuore entrambe che ci separavamo per sempre, sempre. Il […]
LA POESIA DEL GIORNO: AD ANNA ACHMATOVA DI MARINA IVANOVNA CVETAEVA
AD ANNA ACHMATOVA Un corpo sottile, non russo – sui tomi. Lo scialle dai paesi turchi è sceso, come un manto. Vi si può rendere con una sola linea nera spezzata. Il freddo – nell’allegria, la calura – nel vostro sconforto. Tutta la Vostra vita è un brivido e si compierà – ma in che […]
L’8 ottobre del 1892 nasceva a Mosca, Marina Ivanovna Cvetaeva
Eccetto l’amore Non amavo, ma piangevo. No, non amavo, tuttavia solo a te ho indicato nell’ombra il volto adorato. Tutto nel nostro sogno non assomigliava all’amore: né ragioni, né indizi. Solo noi ha salutato questa immagine dalla sala serale, solo noi – tu ed io – le abbiamo portato un verso lamentoso. Il filo dell’adorazione […]
La poesia del giorno: Il corvo di Edgar Allan Poe
Il Corvo Era una cupa mezzanotte e mentre stanco meditavo Su bizzarri volumi di un sapere remoto, Mentre, il capo reclino, mi ero quasi assopito, D’improvviso udii bussare leggermente alla porta. C’è qualcuno mi dissi che bussa alla mia porta Solo questo e nulla più. Ah, ricordo chiaramente quel dicembre desolato, Dalle braci morenti scorgevo […]
Il 7 ottobre del 1849 moriva a Baltimora, Edgar Allan Poe
Solo Fin dall’ore dell’infanzia non fui mai simile agli altri, mai vidi le cose come gli altri le vedevano, né seppi la mia passione trarre da una comune fonte, dalla stessa sorgente non presi il mio dolore, sulle stesse tonalità non ho potuto risvegliare alla gioia il mio cuore, e tutto quel che ho amato, […]
La poesia del giorno: Autunno di Salvatore Quasimodo
AUTUNNO Autunno mansueto, io mi posseggo e piego alle tue acque a bermi il cielo, fuga soave d’alberi e d’abissi. Aspra pena del nascere mi trova a te congiunto; e in te mi schianto e risano: povera cosa caduta che la terra raccoglie. Salvatore Quasimodo
La poesia del giorno: La più bella storia d’amore di Luis Sepúlveda
La più bella storia d’amore L’ultima nota del tuo addio mi disse che non sapevo nulla e che arrivavo al tempo necessario di imparare i perchè della materia. Così, fra pietra e pietra seppi che sommare è unire e che sottrarre ci lascia soli e vuoti. Che i colori riflettono l’ingenua volontà dell’occhio. Che i […]