La poesia del giorno: Autunno di Gianni Rodari

Autunno Il gatto rincorre le foglie secche sul marciapiede. Le contende (vive le crede) alla scopa che le raccoglie. Quelle che da rami alti scendono rosse e gialle sono certo farfalle che sfidano i suoi salti. La lenta morte dell’anno non è per lui che un bel gioco, e per gli uomini che ne fanno […]

Il 23 ottobre del 1920 nasceva a Omegna, Gianni Rodari

Mi ha fatto la mia mamma Persone male informate o più bugiarde del diavolo dicono che tu sei nato sotto a una foglia di cavolo. Altri maligni invece sostengono senza vergogna: Sei venuto al mondo a bordo di una cicogna. Se mamma ti ha comperato come taluni pretendono dimmi: dov’è il negozio dove i bambini […]

Il 21 ottobre del 1790 nasceva a Mâcon, Alphonse de Lamartine

La valle Il mio cuore stanco di tutto anche della speranza Non andrà più con i suoi desideri a importunare la sorte; Dammi solamente, valle della mia infanzia, Asilo di un giorno per attendere la morte. Ecco lo stretto sentiero dell’oscura valle: Dal fianco di queste collinette pendono fitti boschi Che chinando sulla mia fronte […]

La poesia del giorno: Alla pioggia di Edmondo De Amicis

Alla pioggia Scendi a torrenti, giù, pioggia feconda. Riga il ciel de le tua fila infinite, Ravviva i germi, suscita le vite Nel seno de la terra sitibonda! Scroscia ne la città negra ed immonda, Gorgoglia ne le piazze inaridite, Lava i sobborghi, spazza la mefite, Corri, schizza, ringorga, inaffia, inonda! Vedi, tutto si scote […]

La poesia del giorno: Addio di Arthur Rimbaud

ADDIO E’ già autunno! – ma perché rimpiangere un eterno sole, se siamo impegnati nella scoperta dello splendore divino, – lontano da tutti gli altri che sulle stagioni muoiono. Autunno. La nostra barca alta nelle brume immobili si volge al porto della miseria, la città enorme dal cielo macchiato di fuoco e fango. Ah! gli […]

Il 20 ottobre del 1854 nasceva a Charleville, Arthur Rimbaud

Sensazione Nelle sere azzurre d’estate andrò per i sentieri, pizzicato dal grano, a calpestare l’erba tenera: come in sogno ne sentirò il fresco nei piedi. Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda. Non dirò nulla, non penserò a niente: ma l’amore che non ha fine mi riempirà l’anima, e andrò lontano, molto lontano, […]

Il 18 ottobre del 2011 moriva a Conegliano, Andrea Zanzotto

Da un eterno esilio Da un eterno esilio eternamente ritorno e coi giorni mi volgo e mi confondo, vado, da me sempre più lontano, divelto per erbe prati e tempi d’ottobre e silenzi confidati agli orecchi da stelle e monti. Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011) è stato […]

La poesia del giorno: Autunno di Boris Pasternak

Autunno Ho lasciato che i familiari partissero, tutti i congiunti da tanto sono sparsi, e della solitudine di sempre tutto è pieno in natura e nel cuore. E ecco sono qui con te in un riparo. Nel bosco senza un’anima, deserto. Come nel canto, viottoli e sentieri dall’erba sono quasi invasi. Ora noi soli con […]

La poesia del giorno: A mia moglie di Oscar Wilde

A mia moglie Un sonante proemio io non so scrivere come preludio al mio canto; da poeta a poema oserei dire. Perché di questi petali caduti, se a te uno solo paia bello, amore lo spingerà a volo sui tuoi capelli. E quando il vento invernale raggeli la terra disamorata, esso bisbiglierà del giardino, e […]

La poesia del giorno: L’altra vista di Vincenzo Monti

L’altra vista Vile un pensier mi dice: Ecco il bel frutto Del tuo cercar le dotte carte: ir privo Sí della luce, che il valor visivo Giá piega l’ale alla sua sera addutto. Se l’acume, io rispondo, è giá distrutto Della veduta corporal, piú vivo Dentro mi brilla l’occhio intellettivo Che terra e cielo abbraccia, […]