La poesia del giorno: Valvins di Paul Valery
VALVINS Se sciogliere tu vuoi la foresta che lieta Ti vèntila alle foglie tu ti confondi se Vai sul canotto lieve, ormai sacro al poeta, Scintillante di soli in accensione che Errano sulla bianca fiancata alla carezza Della Senna increspata o prèsaga del canto Del Pomeriggio mentre tuffa una lunga treccia Il gran bosco e […]
Il 30 ottobre del 1871 nasceva a Sète, Paul Valery
L’Ape Quale che sia, e mortale, e fina la tua punta, il mio cestello tenero non ti velo, ape bionda, che d’un sogno di trina. Pungi al seno la bella mela, cui posa Amore e vi langue o vi muore; alla mia carne tonda e ribelle che affiori di me vermiglia un poco. D’un alacre […]
La poesia del giorno: Presagio d’autunno di Primo Levi
Presagio d’autunno Il tempo si era guastato, pioveva spesso, ora in rovesci improvvisi, ora in uno spolverìo fine e penetrante che era quasi una nebbia; i sentieri erano fangosi, e i boschi emanavano un odore pungente di funghi che faceva già presagire l’autunno. Primo Levi
Il 27 ottobre del 1914 nasceva a Swansea, Dylan Thomas
Non andartene docile in quella buona notte, I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno; Infuria, infuria, contro il morire della luce. Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta Perchè dalle loro parole non diramarono fulmini Non se ne vanno docili in quella buona notte, I probi, con l’ultima […]
La poesia del giorno: Io sono verticale di Sylvia Plath
Io sono verticale Ma preferirei essere orizzontale. Non sono un albero con radici nel suolo succhiante minerali e amore materno così da poter brillare di foglie a ogni marzo, né sono la beltà di un’aiuola ultradipinta che susciti grida di meraviglia, senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali. Confronto a me, un albero […]
Il 27 ottobre del 1932 nasceva a Boston, Sylvia Plath
La vita è cosi adesso o mai più, cosi prendere o lasciare! Tutto dipende da come la sistemi e la sincronizzi, in modo, che, quando l’occasione bussa alla porta , tu sia li in attesa, con la mano sulla maniglia. Sylvia Plath (Boston, 27 ottobre 1932 – Londra, 11 febbraio 1963) è stata una poeta […]
La poesia del giorno: L’urtima stella di Trilussa
L’urtima stella Appena se ne va l’urtima stella e diventa più pallida la luna c’è un Merlo che me becca una per una tutte le rose de la finestrella: s’agguatta fra li rami de la pianta, sgrulla la guazza, s’arinfresca e canta. L’antra matina scesi giù dar letto co’ l’idea de vedello da vicino, e […]
ll 26 ottobre del 1871 nasceva a Roma, Trilussa
La lucciola Una povera Lucciola, una notte, pijò de petto a un Rospo in riva ar fiume e cascò giù coll’ale mezze rotte. Ar Rospo je ce presero le fótte. Dice: – Ma come? Giri con un lume eppoi nemmanco sai dove diavolo vai? La Lucciola rispose: – Scusa tanto, ma la luce ch’io porto […]
“Una lucciola nella notte” di Domenico Intini
Una lucciola nella notte. Insonne e accorato volgo lo sguardo alla luna. Mi sorride pensosa. Penso: certo sorride e compiange le mie inutili ansie. Sembra mi inviti a guardare più in alto, a volger lo sguardo a quell’ultimo astro disperso nel buio del freddo universo. La sua pallida luce, pulsante lucciola d’una notte d’estate […]
La poesia del giorno: Canzone d’autunno di Federico Garcia Lorca
Canzone d’Autunno Oggi sento nel cuore un vago tremore di stelle, ma il mio sentiero si perde nell’anima della nebbia. La luce mi spezza le ali e il dolore della mia tristezza bagna i ricordi alla fonte dell’idea. Tutte le rose sono bianche, bianche come la mia pena, e non sono le rose bianche, perché […]