amo i libri: diario di lettura

Piccoli desideri di Michelle Adams

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Recensione

“A Tom non piaceva un granché parlare, preferiva ascoltare Elizabeth. In quegli istanti rubati lei si rendeva conto che avrebbe potuto passare una vita intera in quel rifugio a raccontargli di sé, e che con tutto ciò non avrebbe comunque avuto tempo a sufficienza per dire tutto quello che avrebbe desiderato.” “Piccoli desideri” è un libro dolce, delicato, romantico. Contiene pagine che riesci a sentire se hai amato davvero, se hai vissuto quell’amore grande e impossibile che rimane per tutta la vita anche se la vita ti porta lontano da lui. Elizabeth e Tom si ritrovano (anzi si ricercano) mezzo secolo dopo la loro breve ma bellissima storia d’amore: non si sono mai dimenticati l’uno dell’altra, anzi… il loro sentimento è sempre rimasto vivo. Ne sono la prova i bigliettini che ogni anno lui le ha fatto trovare fuori dalla porta con all’interno un desiderio e che lei ogni volta ha aspettato con trepidazione: “1974: vorrei che il mio viso fosse la prima cosa che vedi oggi”, “1985: vorrei vederti con questa bellissima vestaglia di seta rosa”, “2018: vorrei che quest’anno tornassi da me. È l’unica cosa che desidero”. I capitoli alternano ricordi del passato e racconti ambientati cinquant’anni dopo quegli stessi ricordi. Nessuna parte stanca. Ogni riga coinvolge in questa storia davvero meravigliosa.

Alessandra Micelli

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