amo i libri: diario di lettura

Nessuno scrive al colonnello di Gabriel Garcia Marquez

Recensione senza filtri
sinossi
Recensione

Romanzo di poche pagine e pochissimi personaggi, con al centro il colonnello che da anni attende la sua pensione di guerra, vivendo, nell’attesa, in uno stato di miseria irreversibile insieme alla moglie e a un gallo. “L’umanità non progredisce di un colpo solo.” Un  libro permeato di malinconia, ostinazione e rassegnazione, un piccolo gioiello di perfezione letteraria con personaggi veri ed emozionanti, con sullo sfondo i tratti tipici del Sud America. “Sentì che qualcosa era invecchiato anche nell’amore.” Alla fine resta una sorta di alone di incertezza dove però il lettore percepisce la sensazione reale che il gallo – prima simbolo del riscatto economico e poi del senso della vita – sarà custodito fino alla fine della loro esistenza. Una storia drammatica, a tratti quasi comica, adatta a qualsiasi pubblico.

recensione di Maria Valentina Luccioli

Traduttore:Enrico Cicogna

Editore:Mondadori

Collana:Oscar classici moderni

Edizione: 3

Anno edizione: 2018

Formato: Tascabile

In commercio dal: 19 luglio 2018

Pagine: 76 p.

  • EAN: 9788804700111
copertina
altre letture