amo i libri: diario di lettura

Memorie di un pazzo di Lev Tolstoj

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Recensione

Un libro breve in realtà, con tre racconti, narrati in prima persona dal protagonista che cerca di spiegare la sua pazzia, o quella che crede lo sia.  Il racconto non parla di “pazzia” in senso clinico, ma di quella che il mondo etichetta come tale: la crisi esistenziale. Il protagonista è un uomo comune, soddisfatto della sua vita agiata, finché non viene travolto da un’angoscia improvvisa e inspiegabile davanti all’inevitabilità della morte e al vuoto dell’esistenza. Tolstoj riesce a trasmettere un senso di soffocamento fisico che rende la lettura quasi viscerale. Una lettura che con i suoi racconti riesce a trattare diverse tematiche, l’amore, l’infanzia e le apparenze, per certi versi direi molto attuale. I racconti sono autobiografici, si ha così così una parvenza della vita di Tolstoj.

Angelica

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