amo i libri: diario di lettura

L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón

Recensione senza filtri
sinossi
Recensione

Siamo a Barcellona nell’estate del 1945. Un padre vedovo, proprietario della modesta libreria “Sempere e figli”, accompagna il figlio Daniel, ancora ragazzino in luogo dall’atmosfera magica, fatto di cunicoli e ampie stanze dove sono riposti migliaia di  libri. Questo posto viene chiamato “Il cimitero dei libri dimenticati” perché in esso vengono custoditi tutti quei volumi vecchi e abbandonati di cui il tempo ha cancellato la memoria. Solo in pochi conoscono e hanno il permesso di entrare in questo luogo ed oggi il signor Sempere ha deciso che è arrivato il momento che il figlio ne venga a conoscenza. Qui Daniel entra in possesso del “libro maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore da tempo sepolti nell’anima oscura della città. Una storia intrisa di mistero e di sorprese che ti tiene incollato per ore alle pagine soprattutto nella parte finale. Un romanzo appassionante che fa parte della tetralogia del “Il cimitero dei libri dimenticati”. Buona lettura!

recensione di Giusy Aloe

Traduttore:Lia Sezzi

Editore:Mondadori

Collana:Oscar grandi bestsellers

Edizione: 4

Anno edizione: 2006

Formato: Tascabile

Pagine: 439 p., Brossura

  • EAN: 9788804561309
copertina
altre letture