amo i libri: diario di lettura

L’odore del sonno di Simona Cantelmi

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Recensione

L’autrice, Simona Cantelmi, costruisce un noir psicologico, inquietante e misterioso. Anche quando sul finale credi aver capito tutto, in realtà non è cosi: l’autrice riesce a insinuare il dubbio e far credere al lettore verità più credibili, la vera forza del romanzo è proprio questa.
La storia racconta di Anna e Jack, amici inseparabili segnati da fragilità profonde e da un passato che sembrava sepolto per entrambi. Ma il ritrovamento del corpo di Giovanni, presenza stata per loro particolarmente rilevante, riapre ferite mai guarite e trascina il lettore dentro una spirale di visioni, paure e verità nascoste, dove il confine tra sogno, memoria e realtà diventa sempre più sottile. L’atmosfera è sempre misteriosa, i capitoli vanno avanti e indietro negli anni facendo conoscere meglio i personaggi. Anna è sicuramente il personaggio più forte, sensibile, fragile e tormentata, che diventa il centro emotivo del romanzo.  Attraverso i suoi sogni e le sue percezioni, la narrazione assume toni quasi onirici, senza mai perdere la tensione tipica del noir.
Molto bello anche il modo in cui vengono trattati temi come l’amicizia, il dolore, il bisogno di appartenenza e la paura di guardare davvero all’interno di sé stessi. Non è un giallo fatto di azione continua, ma un racconto breve introspettivo, psicologico e lento nel senso migliore del termine.
Ti avvolge piano e ti porta a riflettere, anche verso tematiche più importanti.

Angelica

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