amo i libri: diario di lettura

La biblioteca dei morti di Glenn Cooper

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Recensione

Primo romanzo di una tetralogia, La Biblioteca dei morti ha come protagonisti una coppia di detective del FBI, Will prossimo alla pensione e Nancy al suo primo caso. Devono indagare su vari e repentini omicidi che si stanno verificando nella loro città a New York. La particolarità degli omicidi è che le vittime vengono avvisate anticipatamente da una cartolina con disegnata una bara. I due agenti sono sulle tracce di un presunto killer seriale. Nei vari capitoli, la narrazione subisce un salto temporale, un’altra storia viene raccontata. Il 7 luglio 777 nasce il settimo figlio di una famiglia che possiede un dono speciale. Questo segreto viene “tramandato” e custodito per secoli fino ai giorni nostri. Per salvaguardarlo viene costruito appositamente l’Area 51 nel deserto del Nevada. Questo romanzo è un perfetto thriller, dove suspense e colpi di scena non mancheranno. L’originalità della trama ne fa da padrona e farà sicuramente presa nel lettore. Alcuni enigmi verranno svelati ma molti altri tra cui il più fondamentale, verranno chiariti certamente nella continuazione di questa saga.

Antonio Martino

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