amo i libri: diario di lettura

Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafon

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Recensione

Questo nuovo capitolo della tetralogia del “il cimitero dei  libri dimenticati” ci trasporta nella Barcellona del 1957. In questo romanzo ritroviamo di nuovo la famiglia Sempere; Daniel è ormai sposato, ha un figlio e adesso dirige la libreria di famiglia con la tranquillità di chi si è lasciato tutto alle spalle. Un giorno però nella libreria entra un individuo misterioso. Quest’uomo acquista un’edizione preziosa del Conte di Montecristo pagandola il triplo del suo prezzo e la lascia in custodia a Daniel che a sua volta la dovrà consegnare al suo caro amico Fermín. All’interno del  libro c’è una dedica inquietante. Da qui in poi la narrazione assume un carattere misterioso e cupo. In una Barcellona del dopoguerra, ritroviamo i protagonisti dei libri precedenti, i cui racconti fanno riemergere i fantasmi del passato. Questo romanzo rispetto agli altri è quello più corto, può sembrare quello meno entusiasmante, ma è dove viene spiegato tutto l’intreccio di quelli precedenti e quindi serve a capire bene la storia. Buona lettura!

recensione di Giusy Aloe

Traduttore:Bruno Arpaia

Editore:Mondadori

Collana:Oscar bestsellers

Anno edizione: 2016

Formato: Tascabile

In commercio dal: 24 maggio 2016

Pagine: 349 p., ill. , Brossura

  • EAN: 9788804667063
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