amo i libri: diario di lettura

Il nuovo nome della felicità di Anna Johnston

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Recensione

Un romanzo  profondamente umano, dove ci racconta che non è mai tardi per rincominciare.

Il protagonista è Fred, uomo di ottandueanni, che per un malinteso viene scambiato per l’uomo che lui ha cercato di soccorrere ma che purtroppo è deceduto, il caso vuole che siano due gocce d’acqua.

In un certo modo mi ha ricordato un pò ” Il fu Mattia Pascal” di Pirandello, si perchè Fred prenderà il posto di Bernerd, e tutti lo crederanno morto, e visto la sua situazione economica e il brutto periodo da cui viene , è vedevodo da dieci anni della sua tanto amata consorte.

Così la vita di Fred cambia, entrerà in una casa di cura, ma tutti noteranno la sua gentilezza più esplicita, Bernard era molto ombroso… Si farà dunque nuovi amici, sosterrà alcuni infermieri, la sua vita sta per cambiare, in particolar modo quando scopre bernard ha una figlia, Hannah una donna che si trova a portare ” un passegero”  in difficoltà economiche e un lavoro che non le dà più certezze. La sua infanzia è segnata da una grande perdita e da una famiglia che si sgretola.

Qui inizia la parte del romanzo più commovente, l’autrice infatti non perla soltanto di famiglia, perchè famiglia è chi si comporta da tale, ma parla di un amore incondizionato nonostante tutto. Un romanzo che riesce comunque a farci sorridere, riflettere e che parla anche delle seconde possibilità. L’autrice è al suo esordio ma sa usare una scrittura fluida e che incuriosisce il lettore fino all’ultima pagina.

La vita a volte fa strani giri, e riesce sempre a sorprenderci…

Angelica

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