Questa trilogia si legge con piacere e regala emozioni.Tratta temi delicati come la morte, il dolore di una perdita, l’adolescenza, i rapporti familiari, con tono leggero e un pizzico di ironia; nel corso della lettura si piange, si ride, ci si arrabbia, insomma si vivono le emozioni di Mia e ci si affeziona a lei, a Patrick e a tutti i personaggi che girano intorno a Mia.Federica Bosco tramite Mia invita a non mollare mai, a credere sempre che qualcosa di bello tornerà nella nostra vita, anche quando tutto ci sembra ormai perso.Un libro sulla perdita, sul dolore, sulla forza di lasciare andare e riappropriarsi della propria vita, tornando ad inseguire quei sogni che la illuminavano prima che la sofferenza appiattisse tutto.Lettura scorrevole, consigliata a chi cerca una lettura leggera ma capace di emozionare.
Paola Caponigro