È un libro di Maria Ciavatta pubblicato da Piemme nella collana Battello a vapore (serie azzurra).
Età di lettura in autonomia dai 7 anni.
Il protagonista è Micio, un gatto che doveva essere regalato ad una bambina ma durante il viaggio a bordo di un furgoncino viene catapultato fuori e si perde. Dopo giorni di solitudine, durante i quali vive sul tetto di un capannone, Micio viene trovato da due bambine, Martina e Celeste che hanno avuto filo da torcere e molti imprevisti per scoprire da dove provenisse il suo miagolio che infastidiva tutti gli abitanti del quartiere.
Micio, dopo giorni nei quali veniva nutrito e accudito a distanza, nonostante soffrisse di vertigini, è riuscito a scendere grazie ad un tuffo su un morbido cuscino e all’incoraggiamento di un piccione.
Il libro mi è piaciuto perché la storia dimostra che, anche a distanza e senza parlare la stessa lingua, si può coltivare una bella amicizia.
Il finale è emozionante perché la distanza si é azzerata e Martina e Micio vivranno insieme fidandosi l’una dell’altro.
Consiglio il libro a coloro i quali adorano i gatti (meravigliose creature) e che credono nell’amicizia!