amo i libri: diario di lettura

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

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Recensione

“Il tempo parve fermarsi… interi mondi vorticavano all’impazzata… sembrò interminabile… un attimo immobile della durata di migliaia di secondi…” La storia ci appare quanto mai semplice: dieci persone si ritrovano su un’isola disabitata – Soldier Island – ospiti di uno sconosciuto. Uscito nel 1939, con un record di 110 milioni di copie, è il giallo più venduto in assoluto e anche quello descritto da Agatha Christie come il più arduo da scrivere. “Si saranno convinti che tutto ciò che aveva a che fare con Soldier Island dovesse essere straordinario…” I personaggi sono caratterizzati in modo sublime, nulla è affidato al caso, tutto è curato nei minimi particolari. Mai banale o scontato, questo romanzo mi ha fatta sentire come una marionetta nelle mani della Christie che abilmente spostava il fascio di luce dell’indiziato da una parte all’altra a suo piacimento. Chiaro, lineare, conturbante, un piccolo giallo mozzafiato e indimenticabile! Buona lettura!

recensione di Maria Valentina Luccioli

dalla serie uscita con TV sorrisi e canzoni/Corriere della sera

Pagine 207

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