amo i libri: diario di lettura

Diario russo. Con fotografie di Robert Capa di John Steinbeck

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sinossi
Diario russo di John Steinbeck, nato dalla proposta dello scrittore al proprio editore di visitare l'Unione Sovietica agli albori della Guerra Fredda, con l'intento di raccontarne gli aspetti sociali e culturali, tralasciando volutamente la politica. Ad accompagnarlo, il fotografo Robert Capa, che documenta il viaggio con le sue immagini.
Recensione

Agli albori della cosiddetta “guerra fredda” tra Stati Uniti e Unione Sovietica, John Steinbeck fa una proposta al proprio editore.

Poter fare un viaggio in Unione Sovietica, con l’unica intenzione di raccontare un paese dal punto di vista sociale e culturale, tralasciando l’ aspetto politico. Verrà accompagnato da un famoso e affermato fotografo, il suo amico Robert Capa, che documenterà questo evento tramite le sue fotografie.

Visiteranno Mosca, Stalingrado e Tiblisi.

Rimarranno colpiti dalla tragedia della guerra che ha dilaniato Stalingrado, dalla monotonia della capitale e dalla vivacità e gaiezza della città georgiana. Steinbeck capirà che si ci sono differenze di cultura e di modo di vivere tra il popolo americano e quello sovietico, ma una cosa li accomuna: il disprezzo per la guerra. Sono un amante di John Steinbeck, ho letto quasi tutti i suoi libri.

Questo romanzo è un importante testimonianza personale di un viaggio in una terra politicamente ostile nei confronti nella terra del romanziere statunitense. Un interessante lettura di reportage differente ai suoi innumerevoli romanzi.

Antonio Martino

copertina
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