La poesia del giorno: Il ritorno delle rondini di Renzo Pezzani

Il ritorno delle rondini In marzo tornano le rondini. Arrivano dai paesi caldi dove hanno passato l’inverno. Se ne andarono verso la fine di settembre, non tanto perché avessero paura del freddo, ma perché, essendo uccelli insettivori, durante l’inverno non avrebbero avuto di che nutrirsi. Renzo Pezzani

La poesia del giorno: Il sonetto 29 di William Shakespeare

Dovrei paragonarti a un giorno d’estate? Tu sei ben più raggiante e mite: venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio e il corso dell’estate ha vita troppo breve. Talvolta troppo caldo splende l’occhio del cielo e spesso il suo aureo volto è offuscato, e ogni bellezza col tempo perde il suo fulgore, sciupata dal […]

La poesia del giorno: Primavera di Lev Tolstoj

Primavera Le sementi, disgelandosi, manderanno fuori i loro germogli; questi ingrosseranno nella terra; dalle vecchie radici verranno fuori germogli nuovi, e gli alberi e le erbe cominceranno a crescere. Gli orsi, le talpe usciranno dal loro torpore; le mosche e le api si sveglieranno; le zanzare nasceranno e le uova dei pesci si schiuderanno. L’aria […]

Ti sei stancata di portare il mio peso di Nazim Hikmet

Ti sei stancata di portare il mio peso ti sei stancata delle mie mani dei miei occhi della mia ombra le mie parole erano incendi le mie parole eran pozzi profondi verrà un giorno un giorno improvvisamente sentirai dentro di te le orme dei miei passi che si allontanano e quel peso sarà il più […]

Il biancospino di Umberto Saba

Di marzo per la via della fontana la siepe s’è svegliata tutta bianca, ma non è neve, quella: è biancospino tremulo ai primi soffi del mattino.  

A Silvia di Giacomo Leopardi

Silvia, rimembri ancora Quel tempo della tua vita mortale, Quando beltà splendea Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, E tu, lieta e pensosa, il limitare Di gioventù salivi? Sonavan le quiete Stanze, e le vie dintorno, Al tuo perpetuo canto, Allor che all’opre femminili intenta Sedevi, assai contenta Di quel vago avvenir che in mente […]

poesia Dante Alighieri

Tanto gentile e tanto onesta pare Tanto gentile e tanto onesta parela donna mia quand’ella altrui saluta,ch’ogne lingua deven tremando muta,e li occhi no l’ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare,benignamente d’umiltà vestuta;e par che sia una cosa venutada cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira,che dà per […]

il 20 marzo nasceva il poeta HENRIK IBSEN

Ibsen ‹ìpsën›, Henrik. – Drammaturgo norvegese (Skien 1828 – Cristiania 1906). Tra i maggiori autori teatrali, ha elaborato nei suoi poderosi drammi l’idea dell’impossibilità dell’uomo di realizzare la sua aspirazione al sublime. Ai capolavori giovanili Brand (1866) e Peer Gynt (1867), centrati su tematiche esistenziali, seguirono le acute e disincantate analisi della realtà borghese di Samfundets støtter (“Le colonne della società”, 1877) e Et dukkehjem (“Casa di bambola”, 1879), mentre l’ultima fase […]

Nel 1770 nasceva Friedrich Hölderlin

Friedrich Hölderlin nasce a Lauffen am Neckar nel 1770. La sua vita è subito messa alla prova dalla morte del padre quando ha solo due anni. Inizia fra il 1784 e il 1788 gli studi di teologia prima presso i seminari di Denkendorf e Maulbronn, poi all’università di Tubinga dove conosce Hegel e Schelling. Nel […]

Il più bello dei mari di Nazim Hikmet

Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto.