La poesie del giorno: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio. Così li vedi ogni mattina quando su te sola ti pieghi nello specchio. O cara speranza, […]

Il 3-4 dicembre del 1938 moriva a Milano, Antonia Pozzi

Guardami: sono nuda Guardami: sono nuda. Dall’inquieto Languore della mia capigliatura Alla tensione snella del mio piede, io sono tutta una magrezza acerba inguainata in un color avorio. Guarda: pallida è la carne mia. Si direbbe che il sangue non vi scorra. Rosso non ne traspare. Solo un languido Palpito azzurrino sfuma in mezzo al […]

La poesia del giorno: La sera di Rainer Maria Rilke 

La sera Come una indefinibile fata d’ombre… Vien da lungi la Sera, camminando per l’abetaia tacita e nevosa. Poi, contro tutte le finestre preme le sue gelide guance e, zitta, origlia! Si fa silenzio, allora, in ogni casa. Siedono i vecchi, meditando. I bimbi non si attentano ancora ai loro giochi! Le madri stanno siccome […]

Il 4 dicembre del 1875 nasceva a Praga, Rainer Maria Rilke

Annunciazione Tu non sei piú vicina a Dio di noi; siamo lontani tutti. Ma tu hai stupende benedette le mani. Nascono chiare a te dal manto, luminoso contorno: Io sono la rugiada, il giorno, ma tu, tu sei la pianta. Sono stanco ora, la strada è lunga, perdonami, ho scordato quello che il Grande alto […]

La poesia del giorno: Il sogno di Robert Louis Stevenson 

Il sogno A me succede che per tutto il giorno in casa resto con la famiglia intorno; ma ogni notte lontano posso andare, nel paese dei sogni per sognare. Esploro quella terra sconosciuta dove nessuno mi vede o m’aiuta. Il sogno mi porta in riva ai torrenti o tra le montagne percosse dai venti. Ho […]

Il 3 dicembre del 1894 moriva a Vailima, Robert Louis Stevenson

D’inverno mi alzo e il buio mi raggela, mi vesto al lume giallo di candela. D’estate invece l’esatto contrario, vado a letto di giorno, strano orario. “Da a letto d’estate” Robert Louis Balfour Stevenson (Edimburgo, 13 novembre 1850 – Vailima, 3 dicembre 1894) è stato uno scrittore, drammaturgo e poeta scozzese. Viene riconosciuto come uno […]

Il 2 dicembre del 1851 nasceva a Tredozio, Maria Virginia Fabroni

Non son ricordo di soavi amori, Ne fatuo don di profumate mani: Questi graziosi, verecondi Fiori Nacquer sull’ossa de’ prodi italiani. Sono ricordo d’una sacra terra Che bevve il sangue, e il cener ha serbato, Di quei che spense una tremenda guerra Come la falce che pareggia il prato. Poveri Fiori! Immota io li guardai […]

Il 30 novembre o il 1º dicembre del 1831 nasceva a Padova, Ippolito Nievo

L’abisso «Là!» disse; e la protesa mano scorgea lo smalto fiorito. d’una scesa, donde il monte dall’ alto precipitoso piornba sul torrente che romba. E di là si rialza la ripa e si contorce sù VIa di balza in balza, il vento umido torce sull’ orrida parete l’aggrappatosi abete. L’occhio rifugge; il fiero atteggiar delle […]

La poesia del giorno: La tigre di William Blake

La Tigre  Tigre! Tigre! che ardi e splendi nelle selve della notte, che immortale ti foggiò la tremenda simmetria? In remoti abissi o cieli arse il fuoco dei tuoi occhi? Su che ali osa volare? Quale mano afferra il fuoco? Quale spalla, quale arte torse i gangli del tuo cuore? E quand’esso a batter prese […]

Il 28 novembre del 1757 nasceva a Londra, William Blake

Canzone ridente   Quando i verdi boschetti son di gioia ridenti,ed è ridente il rivo che lì scorre e s’increspa;quando ride anche l’aria ai nostri lieti accenti,ed al nostro vociare ridono i colli verdi; quando ridono i prati di un così intenso verde,e nel tripudio ameno la cavalletta ride;quando Susan ed Emily e Mary insieme cantanocon […]