L’11 febbraio del 1996 moriva a Roma. Amelia Rosselli

C’è come un dolore nella stanza  C’è come un dolore nella stanza, ed è superato in parte: ma vince il peso degli oggetti, il loro significare peso e perdita. C’è come un rosso nell’albero, ma è l’arancione della base della lampada comprata in luoghi che non voglio ricordare perché anch’essi pesano. Come nulla posso sapere […]

La poesia del giorno: Specchio di Sylvia Plath

Specchio Sono esatto e d’argento, privo di preconcetti. qualunque cosa io veda subito l’inghiottisco tale e quale senza ombre di amore o disgusto. Io non sono crudele, ma soltanto veritiero – quadrangolare occhio di un piccolo iddio. Il più del tempo rifletto sulla parete di fronte. E’ rosa, macchiettata. Ormai da tanto tempo la guardo […]

L’11 febbraio del 1963 moriva a Londra, Sylvia Plath

La vita è cosi adesso o mai più, cosi prendere o lasciare! Tutto dipende da come la sistemi e la sincronizzi, in modo, che, quando l’occasione bussa alla porta , tu sia li in attesa, con la mano sulla maniglia. Sylvia Plath (Boston, 27 ottobre 1932 – Londra, 11 febbraio 1963) è stata una poeta […]

La poesia del giorno: Notte d’inverno di Boris Pasternak

Notte d’inverno Mulinava la neve su tutta la terra in ogni dove, una candela ardeva sul tavolo, una candela ardeva. Come d’estate a sciame i moscerini volano sulla fiamma, precipitavano i fiocchi dal cortile sul riquadro della finestra: La tormenta attaccava al vetro cerchietti e strali. Una candela ardeva sul tavolo, una candela ardeva. Sul […]

Il 10 febbraio del 1837 moriva a San Pietroburgo, Aleksandr Sergeevič Puškin

Il cavaliere di Bronzo – Diritto, in riva al fiume desolato, stava Egli, da pensier grandi agitato e spingeva lo sguardo via lontano. Dinanzi a lui fluiva, largo, il fiume, ove, solo, vogava un batteI gramo. Sul margine muscoso e paludoso poche disperse macchie d’isbe brune, dimore del misero Finno; e, intorno, il bosco, ove giammai […]

Il 10 febbraio del 1890 nasceva a Mosca, Boris Pasternak

A Elena  Neppure una parola sconveniente disdegnerei, ma su chi possiamo ricercare? Su nessuno e da nessuno possiamo. Forse chiede l’aro presso la palude l’elemosina? Le notti respirano invano coi tropici imputriditi. Tu giusta apparirai pensavo, speravo, – da quel mattino per sempre oscillando nell’anima come giglio. Il prato faceva amicizia coi modi di Faust […]

L’8 febbraio del 1888 nasceva a Alessandria d’Egitto, Giuseppe Ungaretti

La madre  E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra, Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa Sarai una statua davanti all’Eterno, Come già ti vedeva quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia. come quando spirasti dicendo: Mio […]

Il 6 febbraio del 1778 nasceva a Zante, Ugo Foscolo

In morte del fratello GiovanniUn dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentil anni caduto. La Madre or sol suo dì tardo traendo parla di me col tuo cenere muto, ma io deluse a voi le palme […]

La poesia del giorno: I ragazzi che si amano di Jacques Prévert

I ragazzi che si amano  I ragazzi che si amano si baciano In piedi contro le porte della notte I passanti che passano se li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno E se qualcosa trema nella notte Non sono loro ma la loro ombra Per far rabbia […]