Non so perché ti consumi di Mirela Stillitano

Non so perché ti consumi per parole che non ho detto, le lasciai con premeditata cattiveria fuori dalla mia mente colpevole di compassione manifesta. Frughi fra gli abiti, in casa, per strada, fra le nuvole sul pavimento, che conosce i miei pensieri e le tue ginocchia consapevoli e devote. Mormorio convulso che ti perseguita troppo, […]

La notte è una balera deserta di Mirela Stillitano

La notte è una balera deserta due anime smorte recitano il tango della pietà. E sei qui senza chiederne per te. I ricordi danzano sotto le palpebre e i piedi disegnano il futuro inchiodato alla croce di un vento che non ci spalanca più. E sono qui per desiderarti, mezzanotte, come fossi anch’io scarto di […]

“Autoritratto” di Mirela Stillitano

Caligine nelle pupille, un padre una madre da qualche parte sul volto, l’est e l’ovest nell’ombra delle ciglia. Sul mento e le guance sottili i padri e le madri di altri prima. Tra i capelli storie di acqua e di fuoco nel baratro che si affaccia sui figli del Danubio passati con la scia di […]

“Pioggia” di Mirela Stillitano

Rimase ancora a lungo ad osservare il viale deserto, insensibile alle mani che la strattonavano. Si sentì afferrare i capelli e tirare forte, ma nessun dolore poteva anche solo somigliare al tradimento di suo padre. Sperava, sì, sperava e disperava, di vederlo riapparire sulla soglia del cancello lasciato aperto. I segni dell’autunno incalzante nelle foglie […]

“La sedia vuota” di Mirela Stillitano

Ho attraversato la stanza azzurra per vederti da vicino stretto nelle mani il sestante per orientarmi con le tue stelle sono stata futuro venuto a spiare il tuo passato ancora seduta di fronte al tuo sorriso la sedia vuota accanto al tuo presente correndo per le scale ho illuminato la parola sepolta con il segreto […]

Un cappotto rosa, la fine e l’inizio. di Mirela Stillitano

Venuta da chissà dove, con gli occhi stupiti di chi si risveglia da un lungo sonno, si ritrovò con indosso un cappotto corto di pelliccia finta, saltellava e piroettava le gambe a passo di danza; aveva una canzone nella mente tutta sua, con le note impigliate nelle ciglia che coprivano e scoprivano lo sguardo seguendone […]

Il mio Essere non si coniuga. di Mirela Stillitano

Mostra temperamento docile e feroce redime – e non salva – dalla sensualità nell’abbracciare senza misura la delizia con l’ombra genuflessa alla croce. Ha un tempo che con il moto di ogni cerchio celeste non si è allineato. Che siano biglie rotolate da dita sacre per collocarsi in costellazioni arcane o fumo di meningi pagane […]

“La Grande Madre, il vento e il grano” di Mirela Stillitano

  Scosse la testa, lo spettacolo era finito per tutti, il sole di mezzogiorno aveva calato il suo ardente sipario, bruciando gli ultimi residui di un delirio collettivo. Non voleva rientrare a casa, poi sbirciando di lato vide la stradina che conduceva al viale dei pioppi. S’incamminò strizzando gli occhi per il fastidio della troppa […]

“Nuda non so stare” di Mirela Stillitano

Sono nata donna non l’ho chiesto, mi fu dato un foglio di via immacolato timbrato con il rosso del peccato ma sono io, oltre i seni e il sesso, femmina lo sarei anche ingessata e articolata nel nodo di una cravatta. Figlia del controsenso bambina dispotica, adolescente pudica adulta dolcemente erotica, nelle notti di luna, […]

“Rossa e blu” di Mirela Stillitano

Quando con il primo vagito il tempo incontrò la vita e si sfiorarono, si toccarono si contaminarono, entrando l’una nell’altro cedendo la parte migliore o peggiore di sé, cominciò lei ad esistere. Che fosse nata da uomo e donna, senza poterli chiamare un giorno madre e padre, in una notte di stordimento e silenzio di […]