amo i libri: diario di lettura

La vita segreta dei girasoli di Marta Molnar

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Recensione

Un romanzo che cattura sin dalle prime pagine.

Si sviluppa su due piani temporali che finiscono per fondersi in modo armonioso. Il primo è ambientato nel presente, dove la protagonista Emsley, sta perdendo tutto ciò che ama: fidanzato, amica, lavoro e la sua amata nonna Violet, che le lascia una bizzarra eredità. Il secondo filo conduttore è ambientato a fine ‘800, dove troviamo Johanna, moglie di Theo Van Gogh, fratello del grande artista Vincent Van Gogh, a cui è molto affezionato; in un diario vengono raccontate le vicissitudini dei fratelli Van Gogh e di come lei faccia di tutto per portare avanti il lavoro del marito.

L’autrice conduce il lettore in un viaggio fatto di arte, segreti di famiglia, amore e rinascita. E mentre Emsley è alla ricerca delle proprie radici e di un nuovo inizio, dall’altra parte veniamo trasportati nella vita di Johanna Bonger, la straordinaria donna che, dopo la morte del marito Theo, dedicò la sua esistenza a far conoscere al mondo le opere di Vincent van Gogh. È grazie alla sua determinazione che oggi possiamo ammirare i celebri girasoli e gli altri capolavori dell’artista. Il romanzo è coinvolgente e ricco di emozioni.

L’autrice riesce a dosare con equilibrio realtà storica e finzione narrativa, regalando pagine che parlano di resilienza, coraggio e della forza delle donne.


Il tema più ricorrente è la speranza, proprio come i girasoli, che cercano sempre la luce, anche i protagonisti imparano a rialzarsi dopo il dolore.

“A volte, proprio come i girasoli, dobbiamo attraversare l’ombra per imparare a cercare la luce.”

Angelica

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