amo i libri: diario di lettura

La pazza di casa di Rosa Montero

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Recensione

Non conoscevo l’autrice in realtà, ma questo libro mi ha piacevolmente sorpresa, sicuramente rimedierò con altre opere della stessa autrice. “La pazza di casa” è un libro ibrido, a metà tra saggio, autobiografia e romanzo. Il titolo richiama un’espressione usata da Santa Teresa d’Avila per definire la fantasia: “la pazza di casa” della mente umana. Ed è proprio la fantasia, in tutte le sue sfaccettature creativa, distruttiva e  terapeutica la protagonista assoluta del libro. Rosa Montero intreccia aneddoti personali, riflessioni sul mestiere dello scrittore, citazioni letterarie, episodi della vita di artisti famosi e racconti intimi con sorprendente naturalezza. La sua scrittura è fluida e coinvolgente, ironica e profonda allo stesso tempo. Durante la lettura, mi è sembrato di essere seduta ad un tavolo a fare due chiacchiere con l’autrice. Non è né romanzo né saggio, ma un continuo dialogo tra il mondo reale e quello immaginato. Questo lo rende imprevedibile e stimolante. Come dice la stessa autrice nella prima pagina: ” questo  è  libro è un gioco”.
Montero non teme di mostrarsi fragile, caotica, imperfetta. Parla di gelosia, ansia, insicurezza, amore e desiderio con una sincerità rara. Ho amato ogni pagina. Offre uno sguardo lucido e affascinante sul ruolo della scrittura e sulla vita interiore degli scrittori, senza retorica, descrivendo l’importanza della scrittura per ogni scrittore.
Ogni pagina è un atto d’amore verso la letteratura, punteggiato di riferimenti ad autori come Virginia Woolf, Tolstoj, Capote Goethe, e molti altri.

“La pazza di casa è una gran bugiarda, ma a volte, nelle sue bugie, dice più verità di mille fatti.”

Angelica

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